sabato 21 agosto 2010

Pastina con la seppia



Recipe in english


Nella mia famiglia d'origine grande diffusione hanno sempre avuto le paste brodose. Ora di verdure, ora di pesce, vere e proprie specialità della cucina povera e autenticamente tradizionale, recuperate per amore del gusto e del mangiare sano. Una di queste pastine è preparata con la seppia, grande o piccola che sia non ha importanza, purché freschissima.
Chi nella vita ha assaggiato tutto, dalle arzigogolate proposte degli chef all'ultimo grido alle esotiche e decadenti curiosità gastronomiche, prova generalmente istintiva simpatia per questo tipo di cucina, tanto modesta all'apparenza, quanto nobile al palato.

Ingredienti

una seppia grande o alcune piccoline, pulite
pasta piccola tipo ditalini 200 gr
una cipollina o uno scalogno tritato
mezzo bicchiere di vino bianco buono
olio extravergine di oliva
sale

per quattro persone

Tagliare a pezzi piccoli la seppia e metterla in un tegame coperto con l'olio e la cipolla tritata. Aggiungere anche il vino e lasciar cuocere per mezzora - quaranta minuti, fino a quando sarà diventata tenera risultando ancora brodosa; se necessario aggiungere un po' d'acqua in cottura.
In una pentola con acqua bollente salata cuocere la pastina, quindi scolarla e unirla alla seppia.



Small pasta with cuttlefish

a big cuttlefish or some tiny, cleaned
small pasta type ditalini 200 gr
a little onion, finely chopped
half a glass of white wine
extra virgin olive oil
salt

serves four

Cut the cuttlefish into small pieces and place it in a covered pan with olive oil and the chopped onion. Add also the wine and cook for half an hour - forty minutes, until becomes tender but not too dry; if necessary add some water.
In a pot with boiling salted water cook the pasta, then drain it and add the stewed cuttlefish.

lunedì 9 agosto 2010

Alici ripiene


Recipe in english

Conoscendo a fondo una cucina tradizionale, ci meravigliamo talvolta dell'apparente monotonia dei suoi ingredienti e delle sue tecniche, in contrasto con la ricchezza dei suoi sapori. Quante deliziose minestre sembrano prendere corpo da modeste foglie di campo e poco altro? Quante pietanze da leccarsi i baffi cominciano con un umile pezzo di pane raffermo? Come nella favola di Pinocchio anche in questo immaginario ricettario della tradizione, che a tratti si delinea fra le pagine del Diario Gastronomico, i protagonisti sono semplici, ma innalzati dalla fantasia creatrice là di un singolo autore, qui dell'esperienza comune di un popolo.
Nella ricetta delle alici ripiene alcuni luoghi comuni della cucina mediterranea si ricombinano per l'ennesima volta e risorgono, come la fenice, in una nuova esperienza del gusto.

Ingredienti

un chilo di alici freschissime
300 grammi di pane raffermo
un uovo
aglio
prezzemolo
sale
pepe
olio di semi di girasole

per sei persone

Pulire le alici togliendo le teste, le interiora e le lische, aprendole senza separare i due filetti.
Ammollare il pane secco nell'acqua, quindi strizzarlo e impastarlo con l'aglio, il prezzemolo, l'uovo, il sale e il pepe.
Imbottire ciascuna coppia di alici con questo impasto, infarinarle e friggerle in olio di semi di girasole.

Stuffed anchovies

fresh anchovies 1 kg
stale bread 300 gr
an egg
garlic
parsley
salt
pepper
sunflower oil

serves six

Clean the anchovies removing the heads, the entrails and the bones, then open them without separating the two fillets.
Soak the dried bread in water, then squeeze it and knead it with the chopped garlic and parsley, the egg, salt and pepper. Put this stuffing between two opened anchovies, flour them and fry in sunflower oil.