domenica 16 maggio 2010

Linguine con mazzancolle e harissa



Ho sempre guardato alla cottura in successione degli ingredienti di certe ricette come a un dogma, una necessità della cucina. Un giorno però, riflettendo sulle tecniche della cucina cinese, che segue un rituale tutto diverso da quella italiana nella preparazione degli ingredienti, nella loro cottura fino al loro consumo - il principio della contemporaneità contrapposto a quello della successione - ho provato a realizzare questa pietanza mettendo tutti gli ingredienti contemporaneamente nel tegame e accendendo il fuoco senza tanti riguardi. Se la figura del cuoco come iniziato ai misteri della cucina ne esce un po’ ridimensionata, soprattutto in tempi come questi di follia gastronomica collettiva, non si può dire lo stesso della pietanza, che io trovo riuscita a tutti gli effetti.
In questa ricetta coesistono in equilibrio il dolce delle mazzancolle, l’acido del vino, il piccante dell’harissa e il salato di base dell’intingolo. I crostacei possono quindi essere serviti nel loro sughetto accompagnati da pane fragrante o come primo piatto, avviluppati nelle spire di una forchettata di linguine. Per velocizzare la ricetta è possibile anche usare i pomodorini direttamente in padella, eliminando il passaggio in forno e i cucchiai di conserva di pomodoro. Il risultato visivo sarà in questo caso più scadente. L’harissa, una pasta di peperoncino piccante tipica delle cucine arabe, sarà aggiunta per gradi, fino al raggiungimento dell’intensità desiderata. I più schizzinosi potranno sgusciare le mazzancolle da crude. Per gli altri, accompagnare la portata con ciotole di acqua profumata al limone, alla zagara o alla rosa, oltre che con un fresco bicchiere di vino bianco.

La ricetta

Ingredienti per due persone come secondo piatto o per quattro persone come primo piatto

mazzancolle 500 gr
pomodori datterini o ciliegini 150 gr
mezzo bicchiere di vino bianco secco
harissa
un ciuffo di prezzemolo
due - tre cucchiai di conserva di pomodoro
due spicchi d’aglio
olio extra vergine di oliva
sale
linguine 80 gr a testa

Preparare i pomodorini. Tagliarli a metà, salarli e dopo qualche tempo eliminare i semi e l’acqua di vegetazione. Porli in una teglia con un filo d’olio e metterli in forno caldo a 180 gradi per circa mezzora.
Mettere in un tegame l’aglio, l’olio, le mazzancolle freschissime, la conserva di pomodoro, l’harissa e il ciuffo di prezzemolo, coprire e cuocere a fuoco medio mescolando di tanto in tanto.
Aggiungere quindi il vino e lasciarlo evaporare per terminare la cottura. Se l’intingolo dovesse risultare troppo asciutto - quando ad esempio si usa una conserva di pomodoro concentrata - stemperare con un po’ d’acqua. Aggiustare di sale, se necessario.
In una pentola con acqua bollente salata cuocere le linguine, da scolare al dente.
Unire i pomodorini al sugo di mazzancolle e alla pasta.




Mazzancolle 500 gr
cherry or datterini tomatoes 150 gr
half a glass of white wine
harissa
a sprig of parsley
two - three tablespoon of tomato sauce
two cloves of garlic
extra virgin olive oil
salt
linguine 80 gr for serving

Serves two as second course, without the pasta or four with pasta, as first course

Cut tomatoes in halves, salt them and after half an hour discard water and seeds. Put tomatoes in a baking pan and drizzle with oil. Put in oven a 180 degrees for half an hour.
Combine garlic, oil, mazzancolle, tomato sauce, harissa and parsley in a pan and cook over a medium heat, stirring occasionally.
Add the wine and let it evaporate. If the stew will result too dry add some water. Add also salt if necessary.
In a pan with salted boiling water cook the linguine al dente.
Combine tomatoes, mazzancolle and linguine.

1 commento:

  1. Un esperimento da seguire e riproporre per altre ricette se così ben riuscito!...trovo il piatto invitante già solo a leggerlo!!!... proverò seguendo i tuoi passi!
    grazie!;)

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