venerdì 18 dicembre 2009

Pitta 'mpigliata



English version



Dolce della tradizione natalizia calabrese, in particolare della provincia di Cosenza e del paese di San Giovanni in Fiore, è giunto sino a noi da tempi lontani in una discreta varietà di ricette.
Dalle più semplici, che prevedono olio d'oliva, moscato bianco, farina, noci pestate, uvetta, miele, fichi secchi e cannella, alle più elaborate contenenti mix di liquori, lievito per dolci, succo di arancia.
Sulla forma da dare al dolce esistono due modalità principali.
Una è quella di comporre delle rose di pasta ripiena e di porle semplicemente una di fianco all'altra componendo la pitta, l'altra è quella di poggiare queste rose su un disco di pasta circolare dai lembi rialzati.
Noi abbiamo voluto seguire una delle ricette più semplici.

Ingredienti per due pitte di circa trenta quaranta centimetri di diametro

Sfoglia

un kg di farina
mezzo bicchiere di zucchero (opzionale)
un bicchiere di olio extravergine di oliva
due uova intere
cannella e chiodi di garofano
mezzo bicchiere di liquore maraschino, marsala o vermut o un mix di questi
un po' d'acqua per impastare

Ripieno

un kg di noci
un kg uvetta sultanina
mezzo bicchiere di liquore maraschino, marsala, vermut o un mix di questi
800 grammi di miele di castagno
cannella e chiodi di garofano

Procedimento

Lavare l'uvetta con acqua tiepida e lasciarla riposare per un giorno. Sgusciare le noci.
Preparare il ripieno con questa uvetta, le noci frantumate, il mezzo bicchiere di liquore dolce, la cannella e i chiodi di garofano polverizzati e il miele di castagno.

Al momento dell'impasto cominciare a sbattere le uova con lo zucchero, un po' di farina e un po' d'olio.
In questa fase aggiungere anche le spezie polverizzate e il liquore. Incorporare il resto della farina e dell'olio aiutandosi se necessario con un po' d'acqua.

Ricavare delle strisce di pasta lunghe circa una ventina di centimetri e larghe cinque, che potranno essere rifinite con la rotella dentata. Porre una parte di ripieno su questa striscia, richiuderla su se stessa facendo attenzione a non saldare i lembi e arrotolarla cercando di ottenere una rosa. Su una teglia circolare ricoperta di carta da forno porre le rose una a contatto dell'altra.

Infornare a 170 gradi ogni teglia per quaranta minuti.



English version

Traditional Christmas cake in Calabria, particularly in the village of San Giovanni in Fiore has come down to us from ancient times in a variety of recipes.
From simple ones, including olive oil, white muscat, flour, crushed walnuts, raisins, honey, dried figs and cinnamon, to more elaborate ones containing mixture of liquors, baking powder, orange juice.
There are two varieties of the shape of the cake.
One is to compose roses filled and place them simply side by side making the pitta, the other is to put the roses on a circular disk of dough from the edges raised.
We want to follow a simple recipe.

Ingredients for two pitta about thirty - forty centimeters in diameter

Dough

one kg flour
½ cup sugar (optional)
a glass of extra virgin olive oil
two eggs
cinnamon and cloves
half cup of maraschino liqueur, vermouth or marsala or a mixture of these
a bit of water to knead

Filling

one kg walnuts
one kg raisins
half cup of maraschino liqueur, marsala, vermouth, or a mixture of these
800 grams chestnut honey
cinnamon and cloves

Procedure

Wash the raisins with warm water and let it rest for a day. Chop walnuts.
Prepare the filling with raisins, chopped walnuts, half cup of sweet liqueur, cinnamon and clove powder and chestnut honey.

Begin to beat the eggs with sugar, a small part of flour and a little oil.
Add the ground spices and liquor. Incorporate the remaining flour and oil, helping where necessary with a little water.

Obtain strips of dough about twenty centimeters long and five wide, which can be finished with the pastry wheel. Place some filling on this strip, closes on itself, taking care not to solder the edges and roll trying to get a rose. On a round baking pan coated with baking paper put the roses in contact with each other.

Bake each pan at 170 degrees for forty minutes.

4 commenti:

  1. cavolo! la pittan'chiusa calabrese...quanti ricordi. L'ho fatta anche io di recente...ma mi è venuta cicciona, la pasta non era così sottile :(
    bravissima!

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  2. Io ho usato la macchina per tirare la sfoglia...

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  3. ciao! ho assaggiato ieri per caso questo dolce squisito e mi sono messo a cercare la ricetta che più assomigliava a quello che ho assaggiato io.
    la pasta era sottilissima e ogni singola pitta era arrotolata tantissime volte, la consistenza era piuttosto dura e il colore era molto scuro.
    siccome la pasta era molto sottile ho l'impressione che non ci fosse lievito, ma questa è l'unica ricetta che finora ho trovato in cui manchi del tutto il lievito ma allo stesso tempo la pasta nn era "bianca" come in foto.
    mi sapete dare qualche consiglio? lievito o no?

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  4. Ciao Michele! Questo è un dolce arcaico, della tradizione. Niente lievito, per quello che so io. Il colore dei dolci commercializzati può essere più scuro a causa dei differenti forni (e tempi di cottura) usati nei laboratori. Difficilmente i dolci comprati assomigliano a quelli fatti in casa! Se invece non era una pitta industriale, prova a informarti con chi l'ha preparata.

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